Una finale Italian Majors piena di suspense

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Complimenti alla squadra Ranking!

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Una finale ad alto tasso di suspense ha chiuso le 28 tappe dell’edizione 2018 di Italian Majors. Nella splendida cornice del Donnafugata Golf Resort, i 12 vincitori del ranking e i 12 vincitori dei Major si sono sfidati in uno strenuo testa a testa, che ha messo in risalto le capacità dei singoli e dei gruppi di resistere alla tensione e alle insidie delle sfide in match-play.
La tre giorni di finale è stata caratterizzata da un acceso agonismo e dal divertimento che regnavano tra i giocatori già dalla sera della presentazione dei finalisti e delle squadre; le conferenze stampa di capitani e vice hanno invece trasmesso subito il forte senso di sana competizione che ha caratterizzato tutto il circuito.

Il primo giorno di gara, disputata in formula Greensome a coppie sul percorso Links, ha da subito mostrato l’equilibrio di forze tra le due squadre. La prima sfida ha visto Pier Giuseppe Padovani e Glauco Toneatto tentare di ribaltare il risultato (e quasi riuscirci) a favore dei rappresentanti della squadra Ranking Paolo Vercelloni e Michele Bonati, che hanno poi chiuso 1UP.
Nel secondo incontro, il capitano Oliver Castellana e il costante Angelo Cima hanno avuto la meglio sulla coppia Marco Fadani e Alessandro Mocchetti.
Nel terzo team il capitano Davide Fummi ha potuto contare sull’aiuto del determinato Sergio Angona: i due sono riusciti a chiudere il confronto con due buche di anticipo sugli sfidanti Luca Gurrieri e Giorgio Vercelloni. Stesso risultato di 3&2 anche per la coppia di amici Augusto Morandi e Alessandro Antifora che hanno dominato sul duo Claudio Bollini e Luigi Corbella.
Nel quinto match, gli esordienti Marco Ardito e Sauro Canton hanno mostrato subito il loro valore chiudendo la gara con Filippo Valentini e l’esperto Fabio Zola sul green della 15; come l’altra coppia di esordienti dell’ultima sfida, Daniele Ghisoni e Luca Brussolo che hanno concluso con un 5&4 contro il team composto da Paolo Floriani e Severino Grigolato.

Il risultato parziale di 3 a 3 dopo il primo giorno ha tenuto alto il morale di entrambe le squadre, che si sono presentate il giorno seguente sul tee della 1 del percorso Parkland desiderose di dare il massimo nella Fourball per vincere questa finale.
L’affiatamento della coppia Brussolo-Valentini li ha portato alla vittoria con 3 buche di anticipo, dopo un inizio a favore degli avversari Grigolato e Bonati.
Il secondo team ha dato vita a una sfida all’ultimo colpo: alla buca 16 l’incontro sembrava quasi chiuso a favore della coppia G. Vercelloni-Ardito, autore di un bellissimo approccio terminato in buca alla 11, ma Mocchetti e Angona hanno recuperato egregiamente alla 17 e hanno compiuto un’impresa quasi impossibile vincendo la 18 con un secondo tiro da manuale dalla sterpaglia, con una palla inizialmente creduta persa, chiudendo così la gara in parità.
I due match successivi sono stati dominati dalla squadra Major: le tante finali alle spalle di Toneatto unite all’esperienza di Zola hanno consentito alla coppia di chiudere con un 3&2 su Corbella e Cima, stesso risultato ottenuto dai costanti Padovani e Antifora su Gurrieri e Canton.
A recuperare qualche punto, ci hanno pensato gli ultimi due team della squadra Ranking: la coppia P. Vercelloni-Floriani ha mantenuto un gioco serrato e preciso, chiudendo la sfida già alla buca 13 con un inaspettato risultato di 6&5 contro Morandi e Ghisoni; nel match finale, che vedeva contrapposti i due capitani spalleggiati dai loro vice, Bollini è riuscito a mantenere un gioco preciso, portando un ottimo contributo al suo amico Castellana e battendo i due avversari Fummi e Fadani 3&2.
L’esito della seconda giornata, 3 ½ a 2 ½, ha portato quindi in leggero vantaggio la squadra Major, anche se il totale di 6 ½ a 5 ½ ha lasciato ancora in sospeso il risultato finale, tutto da giocarsi nel terzo giorno di gara, di nuovo sul percorso Links.

Tensione quindi alta per le sfide individuali, che hanno preso il via con il gioco lucido di Bonati che è riuscito a non farsi sorprendere dal mancino Valentini. Match molto combattuto quello tra i due rookie Brussolo e Ardito, con il primo che ha tenuto in mano le redini quasi fino alla fine del giro e il secondo che con alcune ottime buche nelle seconde nove è riuscito a portare la gara in pari sul green della 18.
Toneatto sembrava aver sfatato i timori espressi in conferenza stampa nei confronti del suo avversario, chiudendo le prime 9 con 3UP e rimanendo in vantaggio fino alla 17, ma il solido Grigolato non si è fatto perdere d’animo, recuperando lo svantaggio e chiudendo all square alla 18.
La sfida tra Mocchetti e Canton, entrambi giocatori molto potenti, ha visto prevalere il secondo, che è riuscito a controllare la sua forza meglio del primo, chiudendo l’incontro a 3&2. Emozioni forti per il derby piacentino, dove dopo un inizio tutto a favore di Zola, i voli di palla costantemente dritti hanno premiato Cima, che è riuscito a portare l’avversario fino alla 18 e a chiudere 2UP.
Il gioco veloce ha caratterizzato il confronto tra Angona e Corbella, che dopo aver superato quattro dei team che li precedevano, sono stati i primi a chiudere la gara con un risultato finale di 3&2 per il secondo. Una prestazione ottima quella di Antifora, che con un risultato di 2UP contro Gurrieri, ha chiuso la sua finale con tre vittorie in tre giorni, unico della sua squadra. Un buon debutto in questo torneo per Fadani, che con il suo spirito competitivo è riuscito ad avere la meglio nelle seconde nove sul veterano G. Vercelloni, chiudendo a 3&2. Un Bollini in splendida forma ha dominato il nono match, lasciando all’esordiente Ghisoni solo 3 buche e chiudendo la sfida alla 15. Un altro punto conquistato in rimonta dalla squadra Ranking è stato portato da Floriani, che ha vinto lo scontro con Morandi.
Un incontro equilibrato e incredibile, giocato a livelli quasi professionistici, quello tra i due vice-capitani Padovani e P. Vercelloni, che si è concluso con un 2&1 a favore del primo. La sfida dei capitani, l’ultimo emozionante match tra Fummi e Castellana, ha visto realizzate le dichiarazioni iniziali del secondo, che dopo aver preso il comando alla buca 6 è riuscito a resistere agli attacchi che il giocatore piacentino ha mosso nelle seconde nove, chiudendo la gara 2UP.
Se le prime due giornate avevano mostrato un sostanziale equilibrio tra le due squadre, il terzo giorno ha visto, dopo un inizio tutto a favore della squadra Majors, la rimonta della squadra Ranking, i cui giocatori hanno probabilmente saputo gestire meglio la pressione del match-play individuale. Il risultato di giornata di 4 a 8 ha così chiuso la finale Italian Majors 2017 con la vittoria della Squadra Ranking per 13 ½ a 10 ½.

A finale conclusa, vorremmo porgere il nostro ringraziamento principale ai finalisti e agli amici accompagnatori che, con la loro partecipazione e impegno, hanno reso questo evento speciale e memorabile. Un grazie sentito e doveroso al Donnafugata Golf Resort e a tutto il suo staff, per la cortesia e la precisione che hanno messo a nostra disposizione, dandoci la possibilità di realizzare la finale in uno scenario bellissimo e di alto livello. Ringraziamo poi tutti i co-sponsor che hanno arricchito le 28 tappe del circuito: Festina, Aldo Coppola, E-ventimediterranei, Celestron Italia, B.Pillow, ProXperience, Golf Center, Golf Time Travel, Calypso Watches, Podio Sport, UnderPar, Oro di Milano. Infine un caloroso ringraziamento a tutti i golf club che ci hanno ospitato nelle gare di qualifica e a tutti i giocatori che vi hanno preso parte.

Noi stiamo già lavorando al calendario Italian Majors 2018: vi aspettiamo sul tee di partenza!