UNA FINALE ATTESA E STRABILIANTE!
Scoprite com'è andata la conclusione di Italian Majors 2020
Dopo i mesi difficili del secondo lockdown, non poteva esserci una location migliore per disputare la finale della decima edizione di Italian Majors se non la splendida cornice del Toscana Resort Castelfalfi. Qui, i 12 vincitori del ranking e i 12 vincitori dei Major si sono sfidati in uno strenuo testa a testa, che ha messo in risalto le capacità dei singoli e la forza dei gruppi di resistere alla tensione e alle insidie dei match-play.
La tre giorni di finale è stata caratterizzata da uno spiccato agonismo e dal divertimento che regnavano tra i giocatori già dalla sera della presentazione di finalisti e squadre, quando sono state trasmesse le conferenze stampa di capitani e vice, forse le più accese di sempre, che hanno fomentato il forte senso di sfida e sana competizione che ha caratterizzato tutto il circuito.
Fin dal primo giorno, che ha visto 12 coppie confrontarsi in formula fourball sul difficile percorso Mountain, le emozioni non sono mancate: i due capitani di assoluto e indiscusso valore Dario Donadoni e Andrea Iannantuoni, dopo essersi lievemente provocati la sera prima in conferenza stampa, hanno aperto le danze e, spalleggiati da Paolo Pellegrini e Oliver Castellana, hanno dato vita a un match equilibrato e combattuto fino al green della buca 17, sul quale Donadoni e Pellegrini hanno dovuto stringere la mano alla coppia vincente Iannantuoni/Castellana, della squadra ranking, con un punteggio finale di 2&1.
Stesso risultato finale nel match a seguire, ma questa volta a favore dei due giocatori della squadra Majors rappresentata da Sandro Di Stefano e Roberto Lualdi, che dopo un bellissimo incontro hanno saputo conquistare un punto importante, nonostante l’ottima prestazione degli avversari Carlo Pilenga e Fabio Decataldo.
Nella terza sfida, prestazione superlativa della coppia Maurice Chagnaud e Davide Scotto di Frega che, in rappresentanza della squadra Majors, con un risultato finale di 5&4, non hanno lasciato scampo agli avversari Paolo Floriani e Alessandro Bernasconi.
Il quarto tiratissimo incontro è stato caratterizzato dall’alternanza al comando della gara: la coppia della squadra ranking formata da Marco Ardito e Corrado Ricetti è riuscita a portare gli avversari Nicola Berruti e Alessandro Mocchetti sino alla 18^ buca, conquistando mezzo punto per la propria squadra.
Nel quinto match, l’esperto Piero Achilli e il compagno Natale Rebasti hanno guidato il confronto sin dalle prime buche e sono riusciti a chiudere con un punteggio finale di 2up.
Nel sesto e ultimo match la coppia composta da Enrica Martinoia e Alessandro Bagni, con un netto risultato finale di 5&3 contro i due rappresentanti della squadra Ranking Giorgio Carizzoni e Glauco Toneatto, ha siglato la conclusione di una prima giornata di gara dominata dalla squadra Majors, con un punteggio parziale di 4,5 a 1,5.
Dopo una serata rilassante e rifocillante di tipiche pietanze toscane, i giocatori di entrambe le squadre si sono presentati la mattina successiva, pronti nuovamente a incrociare le spade sul primo tee del percorso Lake con altre sei sfide a coppie, questa volta in formula greensome.
Nel primo incontro Dario Donadoni e Nicola Berruti sono riusciti abilmente a gestire i colpi passati dagli avversari Andrea Iannantuoni e Paolo Floriani portando l’ennesimo punto a favore della squadra Majors.
Nel match a seguire, dopo aver comandato le prime 9 buche, la coppia composta da Maurice Chagnaud e Roberto Lualdi si è dovuta arrendere all’ottima prestazione sulle seconde 9 di Carlo Pilenga che, supportato da Oliver Castellana, è riuscito a portare un importante punto alla squadra Ranking.
Terza sfida molto equilibrata, in cui Fabio Decataldo e Corrado Ricetti, con una buona alternanza di gioco, sono riusciti nel difficile compito di battere la coppia Davide Scotto di Frega/Sandro Di Stefano
Marco Ardito e Alessandro Bernasconi, dopo essere stati al comando per buona parte del quarto incontro, si sono però fatti agguantare e superare proprio all’ultima buca dalla coppia Paolo Pellegrini/Alessandro Mocchetti.
Il quinto match è stato comandato e vinto da Piero Achilli e dall’ottimo esordiente Alessandro Bagni contro l’esperta coppia formata da Glauco Toneatto e Antonio Bezzan. A conclusione di una seconda giornata di gara più equilibrata, la coppia composta da Lorenzo Ferri e Giorgio Carizzoni, vincendo contro Enrica Martinoia e Natale Rebasti, è riuscita a portare un importante punto alla squadra ranking, delineando così un risultato parziale di 7,5 a 4,5 a favore della squadra Majors.
La tensione era quindi alle stelle per le sfide individuali dell’ultimo giorno di finale, che hanno preso il via con il gioco lucido di Carizzoni che ha acquisito e poi gestito il vantaggio vincendo contro Martinoia. Andamento simile nel match a seguire, in cui l’esordiente e concentratissimo Rebasti è riuscito a mettere e a mantenere all’angolo il suo avversario Bezzan fin dalle prime buche. A sigillo di un grandissimo esordio da protagonista, dopo aver vinto entrambe le sfide a coppia dei primi due giorni, Bagni è riuscito a portare un altro punto prezioso alla squadra Majors contro l’ormai esperto Ardito.
Sfida tirata, rivelatasi poi fondamentale per il risultato definitivo della finale, quella tra Mocchetti e Ferri, i quali si sono alternati al comando e si sono giocati l’incontro fino al green della buca 18, per un emozionante 1up conclusivo a favore di Mocchetti. Nel match a seguire Achilli, che in coppia con Castellana avrà il piacere di rappresentare l’Italia alla finale mauriziana del The Heritage World Cup, con un risultato finale dii 7&6 non ha lasciato spazio a Toneatto, uno dei veterani del circuito.
Ricetti, dopo aver mantenuto il vantaggio per buona parte delle prime 9 buche, si è dovuto arrendere alla costanza e all’invidiabile gioco corto messo in mostra durante tutta la tre giorni dal vicecapitano Majors Berruti. Castellana, con un gioco solido e senza sbavature, è passato subito in vantaggio ed è abilmente riuscito a mantenere a distanza Pellegrini, vincendo così tutte le sfide dei tre giorni e laureandosi pertanto Player of the Year per il secondo anno consecutivo.
Perfetta parità di valori in campo nel match a seguire tra Di Stefano e Bernasconi il quale, dopo aver preso il comando al termine della buca 11, è riuscito a mantenere i nervi saldi e a portare un prezioso punto alla squadra ranking. Pilenga, dopo le strabilianti seconde 9 buche del giorno precedente, ha mantenuto il piede sull’acceleratore anche nei singoli ed è riuscito a vincere 6&4 contro l’abile e potente Chagnaud.
Floriani era quasi riuscito nell’ardua impresa di recuperare un pesante passivo di 4 down, ma, nelle buche finali, si è dovuto arrendere al gioco costante e meticoloso di Lualdi.
L’undicesimo incontro ha visto una grande partenza di Scotto di Frega, che ha preso subito il vantaggio alla buca 1 imbucando un ottimo birdie; il vicecapitano Decataldo ha provato immediatamente a reagire ma non è riuscito a invertire la marcia e si è dovuto arrendere all’ottima prestazione del suo avversario.
La sfida conclusiva tra i due capitani, quella più attesa, non ha tradito le aspettative ed è stata talmente entusiasmante da essere seguita dai rispettivi compagni di squadra fino all’ultima buca. Iannantuoni, grazie al suo gioco potente, ha saputo fin dalle prime buche prendere la distanza dall’avversario e a mantenerla per buona parte del round; Donadoni, però, con il suo gioco lucido e preciso, ha mantenuto la calma ed è riuscito ad agguantare il rivale e a portarlo alla 18^ buca, dove entrambi i giocatori hanno sbagliato il tee shot, ma Donadoni è riuscito ad avere la meglio sul green, mettendo così la ciliegina su una torta già vinta e conquistata meritatamente.
Lo sforzo di rimonta iniziato nella seconda giornata da parte della squadra Ranking si è quindi dovuto arrendere alla superiorità messa in campo dalla squadra Major che si è conquistata la vittoria finale con un punteggio di 15 ½ a 8 ½.
Al termine di questa difficile edizione 2020 di Italian Majors, vorremmo porgere un ringraziamento ancora più sentito che in passato ai finalisti e agli amici accompagnatori che, con la loro partecipazione e impegno, hanno reso questo evento speciale e memorabile; al Toscana Resort Castelfalfi e a tutto il suo staff, per la cortesia e la precisione che hanno messo a nostra disposizione, dandoci la possibilità di realizzare la finale in uno scenario bellissimo e di alto livello nonostante il periodo storico complicato per l’organizzazione di una manifestazione sportiva.
Ringraziamo tutti i co-sponsor che hanno arricchito le 30 tappe del circuito: E-ventimediterranei, Golf Time Travel, Golf Center Mendrisio, Decathlon Rozzano, Tentamus, Rent&Drive, Ross&Brown, TwoDots, Aldo Coppola, Salomon, Bernardelli Divani, B.Pillow, Golfinger. Infine, un caloroso ringraziamento a tutti i golf club che ci hanno ospitato nelle gare di qualifica e a tutti i giocatori che vi hanno preso parte.
Italian Majors 2021 è già nel vivo della sfida, vi aspettiamo sui campi da golf!
A BREVE ONLINE TUTTE LE FOTO!











