Cinque giorni di golf ed emozioni sui più bei green d´Irlanda
(Nicola Titoli) – A conferma della ormai consolidata collaborazione con International Golf Holding e della splendida ospitalità che ogni volta riserva ai soui ospiti, è stato il Golf Club San Valentino ad ospitare, lo scorso 28 marzo, il Green Pass Card Event, la competizione golfistica riservata esclusivamente ai possessori della Green Pass Card.
Turismo Irlandese , partner istituzionale del Green Pass Card Event, ha permesso ai vincitori di calpestare i green di tre links adagiati lungo le coste dell’Oceano Atlantico, un must per chi cerca qualcosa che in Italia non è possibile trovare: Enniscrone Golf Club, County Sligo Golf Club e Bundoran Golf Club.
Ospiti delle Contee di Sligo e Donegal, lungo le selvagge coste dell’Atlantico, dominate dal celebre Monte Benbulben che sovrasta la città di Sligo, i finalisti hanno trascorso i 5 giorni del soggiorno presso la moderna e accogliente struttura del Radisson SAS di Sligo , nella cui meravigliosa Solas Spa and Wellness Centre si sono rilassati dalle fatiche delle giornate golfistiche.
La contea di Sligo è fortemente legata all’adolescenza del famoso poeta e premio Nobel William Butler Yeats (1865-1939), che ha immortalato nelle sue opere le leggende, la cultura, il folklore, la bellezza naturale e il fascino di questa regione ricca di laghi, isole e montagne.
Il primo giorno di gara i finalisti sono stati ospiti dell’ Enniscrone Golf Club .
Nato come modesto 9 buche nel 1927 poi portato a 18 nel 1974 e recentemente ampliato a 27 dall’esperto Donald Steele, l’ Enniscrone Golf Club è un bellissimo links situato nella splendida baia di Killala: 19° campo irlandese e 69° dell’intero Regno Unito.
Il percorso di oltre 6200 metri si snoda lungo un percorso collinare, con tee panoramici, attraverso dune battute dal vento che soffia dall’Oceano Atlantico.
Sorprendente la buca 1, un dog leg a destra di 350 metri con fuori limite a destra: sul secondo colpo si è aperto davanti a noi un anfiteatro naturale mozzafiato, a contenere il green in salita. La buca 10 “The Moy”, è un bellissimo par 4 di 330 metri in discesa che regala paura, frustrazione e fascino, insieme. La buca 13 “The Burrows” è un dog leg a destra di 320 metri con una meravigliosa vista sull’estuario del fiume Moy. Il tee è posizionato molto in alto e il fairway si snoda stretto tra due colline, dove è fondamentale mettere la palla in green evitando i due profondi bunker disposti a protezione. Il par 3 della 17 sono 140 metri di terrore, soprattutto quando soffia il vento.
Per fare risultato a Enniscrone è fondamentale rispettare il campo, evitando come in tutti i links di mandare la pallina in rought, e avere la fortuna di trovare una giornata con poco vento.
Nonostante la comitiva fosse già appagata da questa suggestiva esperienza, il County Sligo Golf Club a Rosses Point e il Bundoran G.C. si sono dimostrati due campi eccezionali per contesto naturale e per gli splendidi disegni dei percorsi.
La bellezza della natura incontaminata dell’ Irlanda è riscontrabile nel County Sligo Golf Club a Rosses Point, considerato il 12° più bel campo irlandese e il 50° delle isole britanniche. Nato nel 1894 ha ospitato negli anni molte manifestazioni internazionale e Peter Allis, golfista inglese, vincitore dell’Italian Open del 1958 lo ha definito ”un test tremendo per i golfisti con hcp basso, ma molto divertente per tutti gli altri”.
"...a tremendous test for the highest quality player and great fun for the modest competitor". Peter Alliss
Considerato il prestigio del campo, è stato proprio il County Sligo Golf Club ad ospitare la Finale del Green Pass Card Event.
Le 18 buche, disegnate da H. Colt negli anni ’20, si sviluppano lungo tre larghe spiagge e la scogliera atlantica di Sligo ad ovest, mentre la presenza di Benbulben, visibile da ogni parte del percorso, ne arricchisce il fascino. Come da previsioni di Alliss, si è dimostrato particolarmente ostico per tutti, anche a causa delle condizioni meteo in pieno stile irlandese: freddo, pioggia e vento.
Dopo la terza buca, inusuale par 5 di 483 metri in discesa, inizia il vero spettacolo, accentuato nelle seconde 9 dal paesaggio circostante. Meravigliosa la buca 13 ”Light house”, un par 3 di 162 metri, con tee in alto sulla scogliera e il green giù in basso, ben protetto da cinque bunker. Se si riesce a non lasciarsi distrarre dal paesaggio circostante e dal rumore del mare, si può anche pensare di mettere la palla in green.
La buca 17, “The gallery”, è una delle più belle buche d’Irlanda: un dog leg a sinistra di 414 metri, lungo par 4, con il fairway diviso in due da un profondo avvallamento ed il green molto in alto. Per molti il par rimane un miraggio.
18 buche che rimarranno indelebili nella memoria di tutti, al di là dell’esito della gara.
Il terzo giorno di gara, sotto una pioggia battente, siamo stati accolti al Bundoran Golf Club , a sud ovest della contea di Donegal, inserito nell’omonima baia e dominato dalla catena montuosa delle Dartry Mountain.
Realizzato nel 1894, nel complesso di un bellissimo hotel. Nel 1927 il leggendario Harry Vardon, sei volte vincitore del British Open, rimodellò completamente i green e i tee, posizionando anche nuovi bunker. Il percorso, di circa 5700 metri, si snoda su un terreno ondulato e con green spesso ben protetti; dalla 7 alla 13 il campo da il meglio di sé, con sette buche differenti per difficoltà e paesaggio.
Notevole la 8: par 4 di 358 metri che corre lungo la scogliera con un fairway molto stretto e un green molto ben difeso da bunker. Splendida la buca 11, un par 4 di 382 metri dove il fuori limite a sinistra è rappresentato dall’Oceano Atlantico e il green è posizionato molto in alto rispetto al fairway, difficile da centrare al secondo colpo.
Ultimo atto del viaggio: la Cena di gala offerta a tutti i finalisti da Turismo Irlandese il sabato sera presso il Radisson SAS: nel corso della serata si sono tenute le premiazioni delle gare, alla presenza di Nicola Titoli, Responsabile International Golf Holding.
Classifica Finale GREEN PASS CARD EVENT
Prima categoria
1° netto - Luca Lucchetta G.C. Conero
1° lordo - Maurizio Boffitto G.C. La Serra
2° netto - Marzio Vinciguerra G.C. Cavaglià
Seconda Categoria
1° netto – Carmine Illuminati G.C. Salice Terme
2° netto - Alberto Epiri G.C. Conero
Terza Categoria
1° netto - Casati Stefano G.C. Monza
2° netto – Paola Sacerdote G.C. Laghetto
3° netto – Elena Ferrari G.C. San Valentino
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